mal di testa

Mal di testa?

Il mal di testa si presenta in tempistiche diverse e soggettive, a volte il dolore coinvolge tutta la calotta cranica, altre volte si trasforma per andare ad affliggere un unico lato della testa.

Vi sono vari tipi di mal di testa o cefalea che vengono distinti a seconda della durata, dell’intensità del dolore e della regione della testa interessata.

  • Cefalea Tensiva = dolore diffuso bilaterale, costrittivo, non pulsante. Assenza di vomito o nausea. Non peggiora con l’attività fisica e può esserci fotofobia o fonofobia ( non insieme ). Spesso è associata a contratture dei muscoli del collo e delle spalle. L’attacco doloroso può durare da qualche ora a qualche giorno, fino ad un dolore quotidiano, cronico. Le categorie più colpite sono le persone costrette al mantenimento prolungato di una determinata posizione durante una attività fisica o mentale (studenti, impiegati, insegnanti, operai ecc.), oppure soggetti sottoposti a ritmi di vita stressanti o con problemi psichici di vario grado e natura (soprattutto ansia e depressione);
  • A Grappolo = dolore orbitale, molto forte che dura dai 15′ ai 180′. presenza di lacrimazione nasale , ptosi, miosi, edema palpebrale. Senso di irrequietezza, agitazione e sudorazione. Frequenza da 1-2 giorni al giorno, fino a 8 al giorno.
  • Emicrania = dolore unilaterale, pulsante, di intensità medio/forte. Presenta vomito o nausea, con fotofobia e fonofobia (insieme). Peggiora con l’attività fisica. L’attacco doloroso può durare da qualche ora a qualche giorno. Oltre al dolore c’è una fase di spossatezza e irritabilità. Vari i fattori che determinato questa sofferenza: stress, farmaci, insonnia, fatica, alcool, fumo, cambiamenti climatici, e posture inadeguate.

L’approccio dell’Osteopata al paziente con cefalea è globale, cioè tiene conto di tutto il corpo e non solo della testa, perché la causa può risiedere altrove. Ad esempio la cefalea muscolo-tensiva oltre ad essere associata a problematiche cervicali è combinata alla dorsalgia (dolore a livello della colonna dorsale); oppure se la tensione a livello cranico è localizzata a livello dei muscoli masseteri o a livello cervicale potrebbero esserci problematiche legate ai denti, come nel caso di chi durante la notte compie l’atto involontario di digrignare i denti (bruxismo).

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