Le posture prolungate fanno si che il nostro corpo si adatti e tenda a mantenere in accorciamento o allungamento i muscoli o le strutture fasciali a seconda di come lo abituiamo.
Nella postura da scrivania, quindi da smart working, avremo un atteggiamento in chiusura, di accorciamento dei muscoli, aumento della cifosi dorsale, con allungamento dei fasci muscolari cervico-dorsali, accorciamento dei flessori d’anca, compressione della componente sciatica a livello del gluteo e accorciamento della muscolatura estensoria dell’avambraccio.
L’osteopatia interviene affinché la comparsa dei sintomi avvenga il più tardi possibile. Consigliando e migliorando alcune abitudini e stili di vita.
Ad esempio:
- regolare l’altezza della sedia e del monitor ad altezza occhi;
- fare delle piccole pause ogni 45 minuti circa di lavoro , alzatevi, stirare gli arti aggranchiti per rimettere in efficienza la muscolatura;
- fare attività fisica una volta finito di vostro lavoro, basta anche solo 30 minuti di camminata;
- posizionare la mano in modo corretto sul mouse, oppure alternare il mouse anche all’altra mano.




